martedì 14 dicembre 2010

Bill Gates, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la Scienza in vendita e i vaccinatori volanti

Zanzare geneticamente modificate

di Brandon Turbeville
Global Research, Activist Post

flying vaccines Sebbene gli "scienziati" abbiano modificato  geneticamente gli insetti per anni, solo negli ultimi hanno cominciato a discutere, apertamente, il loro rilascio nell'ambiente. Come sempre, il fatto che la discussione pubblica abbia iniziato solo ora a prendere posizione sulla questione, significa che il progetto è stato già avviato. Questo  è stato ampiamente confermato dai fatti,  in quanto la liberazione degli insetti è già stata annunciata.

Con la scusa di eliminare la febbre Dengue, zanzare geneticamente modificate sono state rilasciate nell'ambiente nelle Isole Cayman nel 2009. La febbre dengue, trasmessa dalle zanzare, è una malattia virale che è stata largamente assente in Nord America, per diversi decenni. La Dengue può trasformarsi in una forma molto più pericolosa,  conosciuta come febbre dengue emorragica. I sintomi della dengue sono febbre alta, cefalea, dolore dietro agli occhi, facili ecchimosi, dolori articolari, muscolari e ossei, eruzioni cutanee e sanguinamento delle gengive. Non si conosce alcuna cura o trattamento  per la febbre dengue, all'infuori di un adeguato riposo e bere molta acqua.

In generale, è uno specifico tipo di zanzara, la  Aedes aegypti, a trasmettere il virus.

La spiegazione ufficiale fornita per l'utilizzo di queste zanzare geneticamente modificate, nell'eradicazione della febbre Dengue, è stata che le zanzare geneticamente modificate sono state "progettate con l'inserimento di un gene extra o di un batterio o di un gene modificato in modo tale che la loro prole è sterile e incapace di diffondere la dengue, o semplicemente muore." Più in particolare, si suppone che il maschio delle zanzare GM si accoppi con le femmine naturali che producono larve che muoiono, a meno che la tetraciclina, un antibiotico, non sia presente. Senza l'antibiotico, un enzima si accumula fino ad un livello che è sufficientemente tossico da uccidere le larve.

E 'importante notare che queste zanzare geneticamente modificate, note come OX513A, devono essere necessariamente di tipo Aedis aegypti, al fine di raggiungere gli obiettivi pubblicamente dichiarati dagli sviluppatori. Pertanto, i milioni di zanzare di sesso maschile che sono state rilasciate in ambiente aperto nel 2009, e di nuovo nel 2010 , veicolavano tutti la febbre dengue.

Le zanzare OX513A sono state sviluppate da una società britannica di biotecnologia denominata Oxitec e il loro successivo rilascio è stato supervisionato dalla Mosquito Research and Control Unit (MRCU), nelle Isole Cayman, un territorio britannico d'oltremare.

Sebbene gli sviluppatori della Oxitec Limited siano stati impegnati nella maggior parte del lavoro preparatorio per gli insetti GM, non erano gli unici a far parte del progetto. La Bill and Melinda Gates Foundation, l'Organizzazione Mondiale della Sanità , le Organizzazioni di Beneficenza PEW, e agenzie governative degli Stati Uniti, Inghilterra, Malesia, e altri sono stati tutti coinvolti nello sviluppo e nella promozione delle zanzare geneticamente modificate.

Quello che è  abbastanza sospetto, però, è il fatto che la febbre dengue, che è stata assente  in Nord America per decenni, è recentemente riemersa in Florida. Inizialmente, la febbre è stata riscontrata nel 2009, ma entro il 2010 i casi erano notevolmente aumentati. Nel luglio del 2010, un studio di CDC, rilasciato con poca attenzione da parte dei media, indica che circa il 10 per cento della popolazione di Key West è stato infettato con la febbre Dengue. Questo era raddoppiato a partire dal 2009, quando era risultato infettato il 5 per cento. Ci si potrebbe chiedere che cosa abbia causato il fatto che un virus che era stato quasi completamente debellato, riapparisse all'improvviso con tanto vigore. O meglio,  sarebbe lecito chiedersi se la risposta non fosse così palesemente ovvia. Naturalmente, le relazioni ufficiali non affrontano il problema se la febbre dengue sia collegata o meno ai milioni di zanzare in grado di trasportare la febbre che sono state rilasciate, a  pochi chilometri di distanza, nelle Isole Cayman.

Mentre i focolai naturali della febbre dengue erano stati sradicati negli Stati Uniti, i casi che erano connessi alla ricerca e generati in laboratorio, si  sono verificati nel paese per molti anni. Questo perché la febbre dengue è stata di particolare interesse per il governo degli Stati Uniti, per  i militari degli Stati Uniti e per la CIA, almeno a partire dalla metà del XX secolo. C'è una grande quantità di prove che suggeriscono che le strutture di ricerca biochimica di Fort Detrick stavano conducendo tests sulla febbre Dengue, come arma biologica, fin dal lontano 1942. E 'risaputo che nel 1950, la CIA ha collaborato con Ft. Detrick per studiare la febbre dengue e  altre malattie esotiche per utilizzarle come armi biologiche.
E 'anche interessante notare che, secondo documenti della CIA, nonchè di una Commissione del Congresso  del 1975,  tre località di Key West, Panama City, e Avon Park (e altre due località della Florida centrale) sono stati luogo di esperimenti per la ricerca sulla febbre Dengue.

Come avviene in genere, gli esperimenti di Avon Park erano concentrati in quartieri a basso reddito, in zone  a prevalenza nera, con progetti di edilizia residenziale di nuova costruzione. Secondo HP Albarelli Jr. e Zoe Martell di Truthout , i documenti della CIA, relativi al programma MK/NAOMI hanno rivelato che l'Agenzia stava usando anche la zanzara di tipo Aegis aegypti in questi esperimenti. In uno di questi esperimenti, furono rilasciate 600.000 zanzare su Avon Park e in un altro, 150.000 insetti furono liberati in sacchi di carta appositamente progettati per aprirsi quando colpiscono il terreno.

Truthout intervistò i residenti (o i soggetti dei tests) di Avon Park che vivevano ancora nella zona e che rivelarono che c'erano stati almeno 6 o 7 decessi dovuti agli esperimenti. Come citato da Truthout, un residente disse: "Nessuno sapeva quello che succedeva qui da anni, forse più di 20 anni, ma guardando indietro abbiamo capito perché un gruppo di persone sane si ammalò all'improvviso e morì al momento di tali esperimenti." Truthout continua sottolineando che più o meno nello stesso periodo degli esperimenti di Avon Park, "ci furono almeno due casi di febbre Dengue segnalati tra i ricercatori civili di Fort Detrick, nel Maryland. "

Nel 1978, un documento del Pentagono intitolato "Guerra Biologica: Esperimenti Segreti e Volontari", rivelò che esperimenti simili erano stati condotti a Key West dai Corpi Militari per la guerra Chimica  e dalle Divisioni per le Operazioni e Progetti Speciali a Fort Detrick.

Come per la situazione attuale, le agenzie governative degli Stati Uniti collaborarono con le ONG, le università, ed altre organizzazioni, per gestire i progetti correlati alla zanzara. L'Operazione Bellwether, un esperimento del 1959,  composto da oltre 50 tests in campo, fu condotto in diversi Stati tra cui la Georgia, il Maryland, lo Utah, l' Arizona e la Florida. L'Operazione Bellwether fu coordinata con l'Istituto Rockefeller di New York, l'impianto che aveva effettivamente allevato le zanzare. Inoltre, l'esperimento fu sostenuto dalla Armour Research Foundation, il Battelle Memorial Institute, Ben Venue Labs, Inc., l'Università della Florida, la Florida State University, e la Lovell Chemical Company.

Tuttavia, le connessioni dei militari e della CIA con le esplosioni di febbre dengue non si esauriscono con questi esperimenti. E 'opinione diffusa che l'epidemia del 1981 a Cuba,  fu il risultato di attacchi biologici segreti della Cia e dei militari statunitensi. Questa epidemia si manifestò essenzialmente dal nulla e portò ad oltre cento mila casi di infezione. Albarelli e Martell scrivono:

Il ricercatore americano William H. Schaap, redattore della rivista Covert Action, sostiene che l'epidemia di dengue a Cuba è stato il risultato delle attività della CIA. Ex ricercatori di Fort Detrick, i quali rifiutarono di manifestare i loro nomi in questo articolo, dicono  di aver eseguito un 'lavoro di ricognizione' sul focolaio di Cuba e che era 'artificiale'

Nel 1982 la CIA fu accusata dai media sovietici di aver inviato operatori in Pakistan e Afghanistan, al fine di creare di un'epidemia di Dengue. Analogamente, nel 1985 e 1986, le autorità del Nicaragua fecero lo stesso tipo di affermazioni  contro la CIA, suggerendo anche che essi stavano tentando di avviare un focolaio di dengue.

Mentre la CIA ha in genere  negato il proprio coinvolgimento in tutti questi casi, i ricercatori militari hanno ammesso di aver lavorato intensamente con "artropodi vettori per obiettivi di guerra biologica offensiva" e che tale lavoro era stato condotto a Fort Detrick negli anni '80. Non solo, ma i ricercatori hanno inoltre ammesso che colonie di zanzara di grandi dimensioni, infettati sia con la febbre gialla che con la dengue, erano conservati presso la struttura di  Frederick, in Maryland.

Vi sono anche prove di sperimentazione con i prigionieri federali, a loro insaputa. Come Truthout riporta:

Diversi rapporti di Camp Detrick e dell'Arsenale di Edgewood indicano che gli esperimenti sono stati condotti sui prigionieri statali e federali che sono stati inconsapevolmente esposti alla febbre Dengue, così come ad altri virus, alcuni forse letali.

Con tutte le prove che tests della CIA e militari, riguardo alla febbre dengue, sono stati condotti, c'è un motivo sufficiente per essere preoccupati quando si vede una connessione come il recente rilascio di zanzare e la successiva comparsa di un'epidemia di febbre dengue in Florida, un sito abituale di esperimenti per queste organizzazioni.

La risposta all'esplosione della Dengue dovrebbe anche essere messa in discussione, da quando  sono state intensificate le campagne di irrorazione aerea. Mentre si afferma che queste irrorazioni servono per l'eradicazione delle zanzare che veicolano la Dengue, il numero di persone che hanno contratto la malattia è in effetti aumentato.

Un altro episodio discutibile collegato alla febbre dengue trasmessa dalle zanzare e allo scoppio improvviso, si è verificato il 15 novembre 2010. Un biologo molecolare dell'Università di  South Florida si è apparentemente suicidato bevendo cianuro, in un hotel di  Temple Terrace. La Dr.ssa Chauhan, aveva studiato le zanzare e la trasmissione della malattia, presso l'Università di Notre Dame. Anche se in genere questo non sarebbe motivo di preoccupazione, se si considera il livello di interesse, nelle malattie trasmesse dalle zanzare, da parte sia delle agenzie militari che  di intelligence, la morte della Dr.ssa Chauhan potrebbe essere qualcosa da analizzare ulteriormente.

Fino alla sua morte, era un ricercatore post-dottorato nel dipartimento di Salute Globale presso l'Università della sanità pubblica. Coloro che la conoscevano la descrivono come molto solare e molto entusiasta. Forse questa è una coincidenza, ma a prescindere da questo, è qualcosa che dovrebbe essere guardata da vicino.

Purtroppo, il problema degli insetti geneticamente modificati liberati nell'ambiente non finisce con l'aumentare della febbre Dengue e della malaria. Nel 2009, la Bill and Melinda Gates Foundation ha assegnato  100.000 dollari ciascuno a ricercatori in 22 paesi, al fine di sviluppare le zanzare che agirebbero come "siringhe volanti". Essenzialmente, le zanzare sarebbero geneticamente adatte per fornire vaccini, ad ogni morso.

Il denaro è stato distribuito ad un'ampia gamma di istituzioni accademiche, organizzazioni non-profit, agenzie governative e aziende private. Il finanziamento fa parte di ciò che è stato definito, in un articolo di AFP ", il primo round di finanziamento per le  "Esplorazioni delle Grandi Sfide" della Fondazione Gates, un'iniziativa da 100 milioni di dollari all'anno per cinque anni, per  promuovere idee innovative in materia di salute globale." La premessa di base, dietro alla zanzara per vaccini volanti è che un insetto sarà geneticamente modificato per produrre anticorpi contro una certa malattia, nella saliva, che vengono poi trasmessi all'individuo, quando la zanzara punge.

C'è una miriade di problemi con questo metodo, che vanno da quelli di ordine morale a quelli di ordine scientifico. In primo luogo, la presenza di anticorpi non significa necessariamente immunità, e il trasferimento di essi non fornisce in alcun modo l'immunizzazione al soggetto iniettato. La scienza relativa agli anticorpi e all'immunità è ancora in gran parte non sedimentata. Gli stessi vaccini sono del tutto inefficaci e non sono mai stati dimostrati efficaci da uno studio che non fosse collegato ad un'azienda di farmaci o ad una società farmaceutica. [1] Si tratta, in sostanza, di medicina basata sulla fede .

Ancora più spaventosa è la possibilità di un rilascio  di zanzare geneticamente modificate che contengono  malattie effettive, nei loro sistemi, per provocare volutamente una pandemia umana. Coloro che hanno un sistema immunitario indebolito sarebbero a più alto rischio, ma questo senza dubbio includerebbe tutti gli altri, anche perché sarebbero anch'essi infettati con il virus attraverso il morso. La trasmissione da persona a persona colpirebbe quelli che  le zanzare hanno risparmiato. Se aggiungete a questo la possibilità di pandemie simultanee (nel caso differenti versioni degli insetti fossero utilizzate simultaneamente) avremo la ricetta per il genocidio di massa. Purtroppo, questo è lo scenario che molti hanno immaginato per qualche tempo.

Tuttavia, anche se Gates ha investito così tanti soldi, e tante persone laboriose e università di prestigio  hanno investito tanto tempo e fatica, il consenso generale dei media è che le siringhe volanti non prenderanno mai il volo. Questo perché, come Science Now riporta,

Il concetto di zanzare transgeniche come 'vaccinatori volanti' è un metodo non praticabile di controllo della malattia, perchè quello dei  'vaccinatori volanti' è un modo inaccettabile di  fornire il vaccino senza problemi di dosaggio e di consenso informato, rispetto ai programmi di vaccinazione in corso. Queste difficoltà sono maggiormente complicate da questioni di accettazione del pubblico per il rilascio di zanzare transgeniche.

Tuttavia, è abbastanza difficile credere che la Fondazione Gates abbia distribuito una tale quantità di denaro ai ricercatori, senza prima chiedersi se i loro tentativi  saranno realizzabili o meno, per un uso futuro. E' altresì molto difficile credere che, una volta considerate tali questioni, la Fondazione Gates avrebbe semplicemente buttato via  soldi per un progetto destinato al fallimento. In realtà, chi crede questo è purtroppo molto ingenuo. Chiaramente, siamo stati condizionati ad accettare e ci aspettiamo che questi organismi siano rilasciati sul pubblico in una data futura. Tuttavia, quello che sarà il contesto,  può indovinarlo chiunque.

Note:
[1] Influenza e vaccini contro l'influenza: quello che passa attraverso quell'ago. Dr. Sherri Tenpenny.

Fonte: Global Research 13 Dicembre 2010
Traduzione: Dakota Jones

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